"È il mio erasmus, è fare il militare a Milano."
L'immagine è buona ma c'è una bella differenza. Comunque sia Alessandra Mastronardi, classe 1986, dalla Garbatella finisce rinchiusa per tre mesi negli studi di Mediaset a Cologno Monzese.
La giovane star dei Cesaroni — Eva, quella che studia, quella romantica e sensibile, quella che legge Neruda, trovarne di ragazze così e pure carine — viene precettata per Non smettere di sognare, film tv che arriverà su Canale 5 a maggio.
Storia che sa di favola: una ragazza che lavora al porto di Genova ma che sogna di fare la ballerina ha perso la madre quando aveva otto anni e vive con il patrigno alcolizzato (si sa, gli sceneggiatori adorano le disgrazie).
Arrotonda come cubista in discoteca, finché un produttore televisivo le offre l'occasione di partecipare a un nuovo talent show a Milano...
L'happy end è assicurato.
Alessandra Mastronardi racconta:
"Credo che Stella, la protagonista, nella sua lotta senza compromessi per realizzare un sogno, rispecchi un po' le ragazze di oggi. Si sa difendere molto bene, ha grande grinta.
È una ragazza vera, seria. È un personaggio che mi piace molto, che mi emoziona e che mi coinvolge anche fisicamente, a volte mi capita perfino di camminare come lei!."
Come ballerina Alessandra non è granché. Confessa:
"Ho fatto danza fino a 12 anni come molte ragazzine, poi l'ho abbandonata e sono diventata un pezzo di legno."
Per diventare più tenera si è impegnata molto:
"Ho studiato ballo anche otto ore al giorno."
Altro problema, la cadenza. Una genovese che parla romanesco si vede solo nelle fiction italiane:
"Sto facendo di tutto per abbassare un po' il mio accento romano.
Ma quando mi arrabbio esce sempre fuori."
Una romana a Milano. La racconta come nel film in cui Totò e Peppino arrivano con il cappotto alla Stazione Centrale:
"Sono partita in macchina da Roma, pensavo che al Po mi chiedessero il passaporto...
Invece niente. Ero quasi terrorizzata all'idea di stare a Milano per tre mesi, ma ho scoperto una città che non conoscevo: nel film cammino molto, si vedono un sacco di scorci bellissimi."
E i suoi di sogni?
"Sono tanti, vado a piccoli passi. Per il momento il mio sogno è quello di diventare un'attrice."
Alt. Non lo sente come un sogno già realizzato? "Il successo non ti fa attrice".

Completano il cast il "carabiniere" Roberto Farnesi (nel ruolo del principe azzurro) e Benedetta Valanzano (nel ruolo della strega cattiva). La regia di questa "favola molto spettacolare" è di Roberto Burchielli. Per Mediaset Non smettere di sognare è il primo mattone di un nuovo progetto. Parola di Giancarlo Scheri, direttore fiction.
È infatti il primo film tv interamente realizzato all'interno degli studi televisivi di Cologno Monzese ed è girato in digitale hd (alta definizione), la strada del futuro.
Per una questione soprattutto di costi.
Sempre Scheri:
"Le nuove tecnologie portano ad un considerevole risparmio in termini di budget, l'obbiettivo di medio termine è quello di abbattere i costi del 20 per cento."
Se andrà bene, il film potrebbe diventare una serie tv e
"potrebbe anche trasformarsi in un contenitore per sfruttare i giovani artisti che escono dai talent show televisivi."
Renato Franco
corriere.it
Giovedì 12 Marzo 2009


2 commenti

  1. Anonimo  

    3 maggio 2009 13:37:00 CEST

    io non ho visto mai Alessandra all' infuori dei cesaroni ma mi piacerebbe vederla

  2. Anonimo  

    4 giugno 2009 08:47:00 CEST

    Ieri ho guardato "non smettere di sognare". Se devo dire tutta la verità il film è stato un po' bruttino, ma non per la trama bensì per gli attori. In particolare, Anna esagerava nel recitare : urlava troppo e ciò ha reso finto il suo personaggio.
    Un'altra cosa, ma il film non doveva rispecchiare un talent show? Bè, a me non è sembrato così, anzi sembrava più una sfilata di moda o un gruppo di acrobati mentre gli attori "ballavano".
    Ho un commento positivo, però : "Alessandra sei fantastica!!!!!!!"

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